Profili legali e fiscali

Profili legali: struttura di una Ltd

Una Limited deve avere sede legale nel paese di costituzione. Può però avere la sede effettiva in Italia e mantenere nel paese di costituzione, ad un prezzo molto basso, solo una sede “virtuale”, fornita da ItalianLimited, presso cui ricevere la corrispondenza ufficiale. ItalianLimited trasmetterà immediatamente presso la sede effettiva tutta la corrispondenza ricevuta. La denominazione sociale può essere liberamente scelta e deve contenere l’indicazione di “Limited” o “Ltd” (per esempio, Alpha Ltd).

Gli organi necessari sono due:

Il socio unico o i soci (shareholders).

Soci possono essere una o più persone fisiche o società aventi qualsiasi cittadinanza o nazionalità. L’identità dei soci può anche essere nascosta utilizzando il servizio di intestazione fiduciaria delle azioni per garantire l’anonimato dei soci (nominee shareholder). In questo caso, il cliente sottoscriverà un accordo fiduciario (nominee shareholder agreement) con la trust company di ItalianLimited che presta servizi fiduciari, la quale deterrà le azioni della società per conto del cliente (beneficial owner). Il cliente potrà revocare l’intestazione fiduciaria in qualsiasi momento.
Almeno un amministratore (director). Amministratore può essere una persona fisica o una società avente qualsiasi cittadinanza o nazionalità. Un soggetto che sia stato dichiarato fallito in Italia può ciononostante assumere la carica di amministratore di una Ltd. Egli, infatti, è fallito in Italia, ma non nel paese di costituzione della Ltd; le sanzioni interdittive che derivano dal fallimento (ad es. il divieto di assumere cariche amministrative in società) sono limitate al paese in cui è stato dichiarato il fallimento. L’identità degli amministratori può essere protetta utilizzando il servizio di amministrazione fiduciaria (nominee director). In questo caso, il cliente sottoscriverà un accordo fiduciario (nominee director agreement) con un professionista locale di ItalianLimited, il quale assumerà l’incarico di amministratore per conto del cliente (beneficial owner). Il cliente potrà revocare l’amministratore fiduciario in qualsiasi momento.

La struttura minima prevede almeno un socio unico che assuma anche la carica di amministratore. Una volta che la società è stata costituita e iscritta presso il Companies House (equivalente al nostro registro delle imprese) tutte le informazioni relative alla stessa sono accessibili liberamente da parte di chiunque, anche presso il sito internet del registro delle imprese locale (ad es. per quanto riguarda il Regno Unito http://www.companieshouse.gov.uk/ ). Va da sé che in caso di schermatura del socie e/o dell’amministratore, dall’eventuale visura risulteranno soltanto il nome della socio fiduciario e/o dell’amministratore fiduciario e non il nome del cliente titolare effettivo.

Nel Regno Unito, un Ltd non ha l’obbligo di richiedere una partita finquando non superi un fatturato minimo di 81.000 sterline l’anno.

Profili fiscali

L’analisi dei profili fiscali relativi alla costituzione di una società in Italia o all’estero richiede conoscenze specifiche e non può essere affrontata in termini generali, ma soltanto compiendo una valutazione caso per caso. E’ pertanto consigliabile avvalersi di apposita consulenza da parte di un professionista esperto. I professionisti che operano nel progetto Italian Limited potranno considerare tutte le istanze dei clienti.

 

La residenza e le imposte sui redditi

I rapporti fiscali in materia di imposte sui redditi tra l’Italia e il Regno Unito, Cipro, l’Irlanda e Malta sono regolati rispettivamente dalle seguenti convenzioni internazionali:

Tali convenzioni sono finalizzate ad impedire che un soggetto residente in uno dei due paesi ed operante nell’altro possa essere tassato due volte per la stessa attività. Per stabilire in quale paese la società deve pagare l’imposta sul reddito occorre innanzi tutto stabilire il luogo della residenza fiscale della società stessa. In linea generale, si può affermare che la società possiede la residenza nello Stato in cui si trova la sede della sua direzione effettiva o l’oggetto principale dell’attività. Pertanto, una Ltd formata da soci italiani, con sede legale nel Regno Unito, a Cipro, in Irlanda o a Malta, ma amministrata effettivamente in Italia, viene considerata fiscalmente residente in Italia. Conseguenza è che la Ltd amministrata in Italia è soggetta all’IRES come una S.r.l. italiana sui redditi ovunque prodotti nel mondo (c.d. principio del reddito mondiale). Tuttavia, nel caso in cui la società fosse effettivamente amministrata, a seconda dei casi, nel Regno Unito, a Cipro, in Irlanda o a Malta, essa sarebbe assoggettata rispettivamente alla Corporation Tax inglese, alla Corporation Tax cipriota, alla Corporation Tax irlandese e alla Corporation Tax maltese. In quest’ultimo caso la società stessa pagherebbe in Italia le imposte soltanto per i redditi prodotti nel Paese (c.d. principio della fonte). Per determinare se una certa tipologia di reddito è prodotta in Italia o all’estero, occorre fare riferimento, nel caso di conflitto tra la legislazione fiscale italiana e quella del paese straniero, alla convenzione internazionale contro le doppie imposizioni stipulate tra i due paesi. La tassazione britannica, cipriota, irlandese e maltese sono più convenienti rispetto a quella italiana.

 

IMPOSTE SULLE SOCIETÀ NEL REGNO UNITO

Con riferimento al 2014, le aliquote della corporation tax inglese sono le seguenti:

  • Small Companies (fino a 300.000 sterline di utili): aliquota 20%.
  • Main rate (oltre 300.000 sterline di utili): aliquota 21%.

Inoltre, nel Regno Unito non esiste un’imposta simile all’IRAP.

Per maggiori informazioni sulla Corporation Tax inglese, si rimanda al sito dell’HM Revenue & Customs.

 

IMPOSTE SULLE SOCIETÀ’ A CIPRO

La corporation tax a Cipro è attualmente pari al 12,5% e non è prevista una tassazione dei dividendi.

Per maggiori informazioni sulla Corporation Tax cipriota, si rimanda al sito dell’Inland Revenue cipriota.

 

IMPOSTE SULLE SOCIETÀ IN IRLANDA

Il calcolo della corporation tax in Irlanda non è semplice e prevede molte eccezioni. Tuttavia, in linea generale la corporation tax irlandese prevede attualmente un’aliquota pari al 12,5%.

Per maggiori informazioni sulla Corporation Tax irlandese, si rimanda al sito dell’Inland Revenue irlandese.

 

IMPOSTE SULLE SOCIETÀ A MALTA

Il calcolo della corporation tax a Malta non è semplice e prevede molte eccezioni. Tuttavia, in linea generale la corporation tax maltese prevede attualmente un’aliquota pari al 10%.

Per maggiori informazioni sulla Corporation Tax maltese, si rimanda al sito dell’Inland Revenue maltese.

 

IVA

Ai fini del pagamento dell’IVA in Italia rileva la circostanza che le operazioni (cessioni di beni e prestazioni di servizi) siano effettuate nel territorio dello Stato italiano.

La Ltd che svolge la propria attività in Italia ha la possibilità di chiedere la partita IVA al fisco italiano, restando soggetta, ai fini Iva, ai medesimi diritti ed obblighi di un normale imprenditore italiano, senza avere rapporti particolari con il fisco del paese di costituzione. In alternativa, la Ltd può regolarmente operare in Italia con la partita IVA del paese di costituzione (c.d. VAT number), salva l’applicazione di alcune regole speciali, da considerarsi caso per caso. In linea generale, se il cliente della Ltd è soggetto passivo d’imposta in Italia, la Ltd emetterà fattura senza applicazione dell’IVA ed il cessionario dovrà auto liquidare l’IVA e versarla allo Stato italiano mediante il meccanismo c.d. dell’inversione contabile (reverse charge); invece, nel caso in cui il cliente sia un privato, la Ltd dovrà curare il versamento dell’imposta allo Stato italiano, identificandosi fiscalmente in Italia (aprendo una partita IVA Italiana) ovvero nominando un rappresentante fiscale in Italia. Specularmente – e sempre in linea generale – se la Ltd compra da un cedente italiano, riceverà fattura senza applicazione dell’IVA e dovrà autoliquidare l’imposta sulla fattura ricevuta (reverse charge), e versarla all’Erario britannico.

Al fine di effettuare le opportune valutazioni di convenienza, si riportano di seguito le aliquote IVA standard attualmente in vigore:

  • Regno Unito: 20%
  • Cipro: 19%
  • Irlanda: 23%
  • Malta: 18%

In Italia, l’aliquota IVA standard è attualmente al 22%.


Italian Limited è Membro della British Chamber of Commerce for Italy


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